2002- 03           Università di Padova. Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Cultura e  Tecnologia della Moda. Corso di Tecniche di Allestimento.

 

 

   

 

  

 

The projecst-subject proposed to the class was a screen for the windows of a hypothetical fashion shop. Starting from a single piece of plywood using joints, hinges and/or pivots it was requested the project of a dismountable and well proportioned structure, changeable with a possible texture.

In the pictures some shots of the exhibition organized in the palace called “Liviano” in Padua (designed by Giò Ponti with the big fresco painted by Massimo Campigli)  where it is possible see the “totems” realized with a self standing structure realized with one drawing and one model for each students.

 

 

Il Corso di Tecniche di allestimento ha fornito l’acquisizione di un metodo per la valutazione della continuità fra spazio ed evento contenuto. Si è operata una riflessione su ciò che costituisce l'identità di uno spazio interno attraverso l’allestimento. Parallelamente alle comunicazioni l’esercitazione ha proposto il progetto di una quinta per una vetrina di un negozio di moda. Un pannello ligneo di cui si è chiesta la divisione  e la ripiegatura di questo in modo da ottenere una struttura autoportante e tridimensionale dimensionata attraverso una controllata messa in opera delle geometrie e dei sistemi di proporzionamento.

Nelle immagini alcune viste della mostra che è stata realizzata nell’atrio del palazzo Liviano a Padova (progettato da Gio Ponti con il grande affresco disegnato da Massimo Campigli) in cui sono presenti i diversi “totem” realizzati con una struttura autoportante composta da una tavola di disegno ed un modello per ogni studente.