C E L L U L A   Z

 

I gioielli-monoliti  in ceramica della collezione “CELLULA Z”

(collana, bracciale e coppia di anelli)

sono dei decori ibridi

ideati da Roberto Zanon e Gaia Zebellin e prodotti da Stylnove

con il loro inscindibile involucro-scatola in cera naturale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     

 

Finiture: Sette varianti: nero + oro; nero + platino; bianco + oro; bianco + platino; nero petrolio; bianco opale; cipria.

Packaging: scatole in cera color miele.

Dimensioni: collana: Ø 26 cm; bracciale: Ø 13 cm; anelli: Ø 5 cm.

Prezzi al pubblico: anello € 48, bracciale € 96, collana € 264.

Designer: Roberto Zanon (www.robertozanon.it), Gaia Zebellin (www.gaiazebellin.com)

Modella: Bojana Nicolic

Foto: Liza Wolff

Produzione: Stylnove, tel. 0424 829313; fax 0424 829890 www.stylnove.it

Informazioni: cellulaz@yahoo.it

 

      

  

 

PROLOGO

Il gioiello contemporaneo ha la peculiarità di ricercare materiali sempre aggiornati per dare nuova forza anche alle forme consolidate e trovare inedite valenze espressive.

Paradossalmente, nella realizzazione di nuovi gioielli, un materiale antico e pregno come la ceramica è quasi totalmente ignorato; se poi pensato come “monomateriale”, anche storicamente, si trovano rari riscontri significativi.

La collezione CELLULA Z parte da questo presupposto nel tentativo di indagare le possibilità eloquenti del materiale ceramico in rapporto alla concettualità sottesa nel gioiello, recepito come estrema interfaccia nella necessità di effimero che appartiene alla contemporaneità.

 

SCENARIO

La ceramica diventa la memoria, ricevendo l'impronta di altri oggetti, e su di essa conserva il ricordo attraverso le orme, un viaggio nel tempo che dopo aver raccolto una serie di oggetti disparati, li congloba in una nuova conformazione e in una sconosciuta monolitica identità.

Lo scrigno-contenitore in cera, conservando il calco del gioiello, lo custodisce e protegge quando questo è presente, e lo evoca, con la sagoma in negativo, quando questo è distante.

 

GENESI

L’aspetto figurativo dei gioielli finali, assolutamente non prevedibile a priori, arrotonda la sua definizione formale durante il processo produttivo.

Il primo modello - sia esso la collana, il bracciale o l’anello - particolareggiato e circoscritto, ha subito una prima importante rettifica nello stampo in gesso. Ha poi ricevuto un’altra conseguente smussatura con la vetrificazione determinata dalla seconda cottura. Con il terzo fuoco viene aggiunta l’irripetibilità di una personalizzazione che produrrà - anche nella sequenza programmata delle finiture superficiali - una serie di inequivocabili pezzi unici.

 

PROGETTO

La ceramica e successivamente la cera diventano oggetto gioiello e oggetto contenitore in un clamorosa e inedita relazione tra le forme che conservano delle esplicite e necessarie reciprocità.

L’insieme della collezione si presenta come un corpus che, attraverso il rapporto che si instaura tra contenuto/contenitore, assolve sia la funzione di “conservare” che quella di “esporre”.

 

SINTESI

Una collezione (collana - bracciale - coppia di anelli) di gioielli, sorta di decori ibridi … ma non solo - in quanto entità che possono evolvere in altri usi decorativi o funzionali - realizzati in ceramica con il loro inscindibile involucro in cera ideati da Roberto Zanon e Gaia Zebellin e prodotti da Stynove.